Laboratorio permanente dei linguaggi della scena, nato nel 2006 nel centro della Sicilia, per realizzare un Centro di produzione culturale residente nella provincia di Enna.



sabato 15 dicembre 2012

mercoledì 7 novembre 2012

E il Contemporaneo Sensibile arriva in provincia di Enna

in Sicilia dal 9 novembre al 16 dicembre la prima  fase di Contemporaneo Sensibile Contemporaneo.
Assoro, Calascibetta, Aidone e Piazza Armerina i comuni coinvolti.

Il progetto, nato in Sicilia nel 2009 come rassegna dedicata ai nuovi linguaggi della scena contemporanea, si è fatto "rete" raccogliendo le esperienze e il  background di altre iniziative storiche - affini per finalità e modalità operative: "Una Danza in Sicilia", "ALTERazioni", "Danze Barbariche", "Teatro dei Territori".....

Oggi si giunge alla terza edizione e grazie alla collaborazione con Teatri di Pietra Sicilia, presenta un programma che coinvolge quattordici città in otto province  : AGRIGENTO, AIDONE, ASSORO, CALASCIBETTA, CASTELVETRANO, CATANIA, CATTOLICA ERACLEA, ERICE, NOTO, PALAZZOLO ACREIDE, PALERMO, PIAZZA ARMERNA, SAN CATALDO, SANTA CROCE CAMERINA. ( vedi Calendario/manifesto)
  
calendario per data

martedì 23 ottobre 2012

martedì 2 ottobre 2012

lunedì 1 ottobre 2012

ALTERAZIONI, IV edizione, a Malborghetto/Roma


Dal 6 ottobre parte il primo step di Alterazioni/ rassegna dei nuovi linguaggi, ideata da Circuito Danza Lazio con il sostegno della PROVINCIA di ROMA . Quattro gli appuntamenti di questa prima iniziativa, presso il Casale di Malborghetto / Area archeologica alle porte di Roma.
La danza  con "Geometrie della Passione" - a firma Aurelio Gatti, e "Corpi Forti" con coreografie di Marika Vannuzzi, marica Zannettino e Salvator Spagnolo e la musica  con "Metamorphosis " di Marcello Fiorini e "La luna dei Borboni" dedicato a Vittorio Bodini , a firma EcoVanaVoce.

per info: info@pentagonoproduzioni.it






domenica 22 luglio 2012

Teatri di Pietra sicilia a Morgantina e alla Necropoli di Realmese....malgrado LORO


Teatri di Pietra Sicilia 2012

Qualcuno ha definito questa ottava edizione dei Teatri di Pietra Sicilia 
" di Resistenza".
Anche se fortemente evocativa questa definizione non restituisce lo sforzo e l'impegno dei molti ( Amministrazioni locali, compagnie,fornitori, artisti e singoli operatori... ) che anche quest'anno rendono possibile una nuova stagione. L'assenza di interlocutori a ogni livello, soprattutto quello istituzionale, e l'incapacita da parte dei soggetti preposti ad attivare meccanismi e soluzioni in grado di " contenere e limitare " gli effetti di una crisi che coinvolge l'intero sistema Paese, sono lo scenario di questa edizione. 
La mancanza di risorse, gravissima per un settore sensibile e fondamentale come quello della cultura, sta evidenziando tutta la fragilità di un sistema che per anni ha creato e alimentato imposture, una costellazione infinita di eventi tanto improvvisi nel nascere quanto oggi pronti a scomparire. D'altra parte la cultura , che sia spettacolo dal vivo o progettualità a favore della conoscenza e valorizzazione del patrimonio del nostro Paese, non può sottrarsi dal contribuire al superamento di questo momento, non può "alienarsi" dalla sua autentica natura di interlocutore e testimone del proprio tempo. 
La minaccia di deriva culturale, che si accompagna alle profonde lacerazioni del tessuto sociale, è reale e va contrastata con la concretezza di esperienze "esemplari" di esistenza. 
Abdicare alla propria non è più un "problema personale" ma va letto come dismissione di ogni impegno e responsabilità nei confronti dell'idea di cultura come bene comune , essenziale diritto di ogni cittadinanza e comunità.
Non ci sono margini di deroga.

In Sicilia il 25 si va ad inaugurare una nuova edizione " di esistenza" dei Teatri di Pietra che riguarda oltre cento artisti , dieci siti, molte Amministrazioni e tante, ci auguriamo, persone che con la loro partecipazione ribadiranno l'importanza di essere testimoni e autori del proprio tempo.